1 1 1 1 Castelli di Sabbia - Mostra antologica delle opere di Franco Scuderi des années '60 à aujourd'hui 25 settembre - 26 ottobre 2014

A cura di Roberta Semeraro

Il percorso artistico di Franco Scuderi (Torino 1945) debutta con una prima esperienza pittorica figurativa; attraversato un periodo improntato al rigore geometrico delle forme, approda infine alla plasticità delle composizioni tridimensionali, i people, che coincidono  anche con i suoi primi viaggi negli Stati Uniti. Acciaio, alluminio legno e marmo, sono  materiali che apprezza e con essi e su di essi, condensa a dare forma a idee e pensieri con forme astratte e geometriche.

L’impegno dell’artista nasce negli anni ’60 quando, immerso nell’atmosfera culturale di quegli anni, matura l’idea che l’arte non sia teoria ma prassi e che abbia un impegno nei confronti della società. Questa filosofia permea tutta la produzione di Scuderi e trova manifestazione nei suoi “pippoli” (in fiorentino sono i tondini di legno di varia grandezza e misura) che negli anni ’80, in occasione dei primi viaggi dell’artista negli Stati Uniti, diventano people, eserciti di soldatini senza identità che marciano sulle superfici cromatiche in una direzione o nell’altra. Come afferma la curatrice Roberta Semeraro: “I people di Franco Scuderi ritrovano la loro ragione d’essere soltanto nell’espressione corale, quando insieme riescono a comporre opere da sogno in armonia fra loro”. 

A partire dai people, costruire per multipli diventa la tecnica preferita da Scuderi, una scelta non casuale che invece lascia intravedere l’orientamento ideologico dell’artista nei confronti della sua epoca.  Espressione di questo fare artistico sono i container, scatole di legno suddivise a scomparti, teatrini delle idee dell’artista: come “I nostri politici”, la scatola dipinta dei colori della bandiera italiana con i pinocchietti allineati nelle singole caselle, che rappresenta con grande ironia la situazione politica italiana.

Tra gli anni Settanta e Ottanta si presenta come un intellettuale tout court attivo socialmente e pronto a esplorare diversi linguaggi artistici. Perché l’artista è un demiurgo che ha la facoltà di creare arte anche dalla materia più negletta e di farsi capire dalla società contemporanea utilizzando le sue icone più diffuse, come quelle della pubblicità.


Ingresso gratuito

apertura: dal martedì alla domenica dalle 11 alle 19.

Officina alle Zattere
Fondamenta Nani, Dorsoduro 947
30123 – Venezia
telefono +39 041 5234 348



http://www.officinadellezattere.it/franco-scuderi-castelli-di-sabbia/
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